Il Santuario della Beata Vergine Del Rosario di Pompei
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Il quadro della Madonna |
La “nuova Pompei” è una città moderna e religiosa, ed è stata definita così dal suo laico credente fondatore, il Beato Bartolo Longo, che a partire dal 1876 con sua moglie, la contessa De Fusco, diede inizio alla costruzione del Santuario della Madonna del Rosario, terminato poi nel 1891.
Il santuario di Pompei è stato eretto con le offerte spontanee dei fedeli di ogni parte del mondo, e il campanile, iniziato a costruire nel maggio del 1912 oggi è visibile anche a chilometri di distanza in quanto è alto ben 80 metri e dalla cima è possibile godere di una notevole panoramica che va dalle isole del golfo fino all’Appennino, agli Scavi, al Vesuvio e alla Valle del Sarno.
Il quadro della Vergine del Rosario, con il Bambino e ai lati San Domenico e Santa Caterina da Siena che ha una storia piuttosto particolare, è custodito sull’altare maggiore ed ha una cornice di bronzo dorato contornata dai quindici misteri del Rosario. Che poi i fedeli hanno arricchito con le loro offerte votive, che oggi sono stati allontanati dalla tela per evitare dei danni alla stessa.
Pompei è quindi anche preghiera fiduciosa e devota alla Madre del Signore, è Supplica, è missione mariana, è pace e amore, un luogo di rifugio per i tanti fedeli che vi affollano ogni giorno.
Il nostro religioso volle edificare una Pompei intesa come Terra di Fede e di Preghiera, di Speranza e Carità, la quale doveva essere in antitesi con quella antica, distrutta nel 79 d. C. dalle ceneri e dai lapilli del Vesuvio.
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